Graduatoria Unica Nazionale

Il ruolo ai precari - Firma la petizione

La Petizione

Ri...Petizione per la Graduatoria Unica Nazionale

In queste ultime due settimane, dopo aver chiuso la petizione per la graduatoria unica nazionale ed aver spedito le firme raccolte, mi sono fatto una "scorpacciata" di post pubblicati su vari gruppi FB che discutono di precariato, e delle promesse e mancate assunzioni del governo Renzi, di ruolo e di impossibilità al ritorno nelle province di residenze (indipendentemente dal numero di anni passati), di invio di e-mail di massa, di partecipazione allo sciopero di domani a Roma...

Ho partecipato ad alcune discussioni in alcuni gruppi Facebook che propongono e discutono sulle iniziative da intraprendere per dar voce alle difficoltà della classe docente così bistrattata.

Ho anche firmato altre petizioni, proposte da docenti di ruolo, perchè solidale con le loro precoccupazioni.

Ho pubblicato anche i miei post  sia comunicando i risultati raggiunti con la petizione sia discutendo di alcune iniziative di protesta sia chiedendo idee su possibili soluzioni da proporre al governo.

In questo mio "girovagar per post" ho letto molte cose, soprattutto la "rabbia" dei precari ma anche la "paura" di quelli già di ruolo e la litigiosità che serpeggia tra i docenti... Mi torna in mente, quando lanciammo l'iniziativa della petizione (due anni fa), le discussioni accese che lessi in vari forum tra i favorevoli al concorso e i precari contrari che mai avrebbero fatto il concorso. 

Ma questa rabbia e questa paura giovano solo ad alcuni e NON SONO I DOCENTI!

Anche perchè la classe "docente" non ha capacità aggregativa, non è unita, non ha reali punti di riferimento (è scarsa anche quella sindacale). Il numero dei gruppi sul solo Facebook e le varie motivazioni per cui sono stati aperti devono far riflettere... E ancora: tra docenti di ruolo e docenti precari vi e', penso da sempre, una sorta di "guerra" per cui ogni azione di protesta avviata dagli uni non "può essere" appoggiata dagli altri e viceversa... Anzi ho letto anche di una "guerra" tra precari ovvero tra gli iscritti nelle G.a.E. e gli iscritti nelle G.I.

Penso anche che sul precariato moltissimi ci "mangiano" e ci "marciano". Nulla in contrario alla vendita di prodotti e servizi, ma lo sfruttamento delle necessità altrui è qualcosa che io, personalmente, soprattutto in qualità di docente, ho sempre, lasciatemelo di re, SCHIFATO. Mi riferisco, in particolare, sia al giro di affari relativi ai "corsi di preparazione" ai concorsi o ai test di ingresso ai vari TFA, PAS, SOSTEGNO, (per non parlare dei "corsi di aggiornamento, Master, etc.) sia a cio' che non va nelle rappresentanze sindacali: ho come la sensazione di essere sempre preso in giro!

In ogni caso, però, non ho letto proposte di soluzioni del precariato della scuola pubblica (e in questo ci includo anche il personale ATA che non ha meno difficolta') o se vi erano non mi sono state sottoposte nonostante le mie richieste.

Personalmente credo in un sistema di reclutamento del personale basato su concorso pubblico e su merito, dove per merito intendo, ad esempio, capacità di ricerca didattica con relative pubblicazioni o partecipazione attiva a "veri" corsi di aggiornamento anche all'estero. Così come credo anche ad un limite d'età dell'insegnamento attivo che non dovrebbe essere superiore ad un gap di circa 20 anni tra docente e allievo. Al termine il docente assumerebbe altri incarichi.

In base a queste motivazioni propongo l'idea di una nuova raccolta firme per la costituzione di una Graduatoria Unica Nazionale quale strumento per arrivare alla assunzione di tutti i precari della scuola (dai docenti al personale ATA).

Il sito di riferimento è http://www.graduatoriaunicanazionale.tk mentre la pagina su FB è https://www.facebook.com/graduatoria e il relativo gruppo di discussione https://www.facebook.com/groups/890555411006774/.

Invito i vari gruppi su FB che trattano della scuola, a partecipare alla proposta chiedendo, a chi non fosse d'accordo, di evitare sterili discussioni, ma di fare conttroproposte concrete da poter discutere.

Il principio ispiratore deve essere l'UNITA' del corpo docente e tempi ristrettissimi per proporci in Parlamento.

Invito i miei colleghi precari, docenti e ATA, e i colleghi docenti di ruolo (e ATA) a farsi parte attiva di questa idea iscrivendosi al gruppo, leggendo la vecchia petizione quale punto di partenza e proponendo modifiche ed integrazioni. Ovviamente a supportare l'idea anche con la raccolta firme.

Invito anche i docenti di ruolo a chiedere il supporto dei precari per le loro "lotte": in fondo, quando "saremo" di ruolo anche noi precari avremo la strada già spianata.

Grazie sin d'ora a quanti aderiranno.

Prof. Francesco Raddi

 

Risultati della raccolta firme per la petizione

Il Comitato promotore per l 'istituzione della Graduatoria Unica Nazionale (http://www.graduatoriaunicanazionale.tk) per il ruolo ai docenti e al personale ATA precario comunica i risultati ufficiali della raccolta firme:

Firme raccolte on-line n. 1074

Firme raccolte su carta n. 80

Firme raccolte via e-mail n. 30

TOTALE FIRME N. 1.184

Le firme sono state gia' inviate, a mezzo e-mail, alla attenzione del Presidente della Repubblica, del Presindente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell'Istruzione.

Nei prossimi giorni daremo conto di eventuali novità e nuove iniziative del Comitato.

Grazie a tutti quanti hanno sottoscritto la petizione e a quanti (più di duemila) hanno condiviso su Facebook con i loro "Mi piace".

Il testo della petizione

Petizione per l'istituzione di una

GRADUATORIA UNICA NAZIONALE
per l'immissione nei ruoli del personale docente e ATA precario
della scuola pubblica italiana di ogni ordine e grado.

Logo della petizione per l'istituzione della Graduatoria Unica Nazionale per il ruolo ai docenti precari della scuola

Al Presidente della Repubblica

Al Presidente del Consiglio dei Ministri

Al Ministro dell’ Istruzione, della Università e della Ricerca

Visti gli artt 1, 2, 3, 4, 9, 16, 33, 34, 35, 36 della Costituzione Italiana

Vista la Direttiva UE 99/70, clausola 5, che impone agli Stati membri di dover adottare misure preventive ed effettive finalizzate ad evitare la reiterazione abusiva dei contratti a termine e "… l'eventuale loro trasformazione a tempo indeterminato…".

Visto il comma 4 bis dell'art. 5 del D.Lgs. n. 368/2001, introdotto dall'art. 1, comma 40, della L. n. 247/2007 (sui contratti di lavoro a tempo determinato).

Visto l'art. 36, comma 1, D. Lgs. 165/01 secondo il quale "…per le esigenze connesse con il proprio fabbisogno ordinario le pubbliche amministrazioni assumono esclusivamentecon contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato…".

Viste le procedure di infrazione avviate nei confronti dell'Italia dalla Commissione Europea (proc. n. 2010/2045 e proc. 2010/ 2124), per la non corretta trasposizione della direttiva Direttiva UE 99/70 sul lavoro a tempo determinato.

Vista la sentenza della Corte di Cassazione del 20 giugno 2012 n. 10127, paragrafo 46 secondo la quale "…il sistema in esame risponda anche all'esigenza di parametrare nella scuola una flessibilità in entrata che comporta una situazione di precarietà, però bilanciata, ampiamente, da una sostanziale e garantita(anche se in futuro) immissione in ruolo…"

Chiediamo

 

- che sia istituita una Graduatoria Unica Nazionale per l'immissione in ruolo dei docenti e del personale ATA precario della scuola pubblica italiana di ogni ordine e grado.

- che la Graduatoria Unica Nazionale sia istituita nel corso di questo anno scolastico in modo che possa produrre effetti già per l'anno scolastico immediatamente successivo.

 - che ogni iscritto alle attuali Graduatorie permanenti ad Esaurimento e di Merito sia iscritto nella Graduatoria Unica Nazionale.

 - che la Graduatoria Unica Nazionale sia stilata seguendo le classi di concorso attualmente in vigore e al punteggio di servizio conseguito da ciascun candidato.

 - che dall'anno scolastico 2013/2014 ogni iscritto della Graduatoria Unica Nazionale possa partecipare all'assegnazione dei posti messi a ruolo in tutta Italia abolendo il vincolo della singola provincia.

 

Il Comitato proponente

I primi firmatari

Prof. Francesco Raddi
Prof.ssa Maria Teresa Sisto
Prof. Francesco Giordano
Prof.ssa Giovanna Belfiore


Sentenza Corte Giustizia UE

- omissis...

la Corte (Terza Sezione) dichiara:
La clausola 5, punto 1, dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura nell’allegato alla direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, deve essere interpretata nel senso che osta a una normativa nazionale, quale quella di cui trattasi nei procedimenti principali, che autorizzi, in attesa dell’espletamento delle procedure concorsuali per l’assunzione di personale di ruolo delle scuole statali, il rinnovo di contratti di lavoro a tempo determinato per la copertura di posti vacanti e disponibili di docenti nonché di personale amministrativo, tecnico e ausiliario, senza indicare tempi certi per l’espletamento di dette procedure concorsuali ed escludendo qualsiasi possibilità, per tali docenti e detto personale, di ottenere il risarcimento del danno eventualmente subito a causa di un siffatto rinnovo. Risulta, infatti, che tale normativa, fatte salve le necessarie verifiche da parte dei giudici del rinvio, da un lato, non consente di definire criteri obiettivi e trasparenti al fine di verificare se il rinnovo di tali contratti risponda effettivamente ad un’esigenza reale, sia idoneo a conseguire l’obiettivo perseguito e sia necessario a tal fine, e, dall’altro, non prevede nessun’altra misura diretta a prevenire e a sanzionare il ricorso abusivo ad una successione di contratti di lavoro a tempo determinato.

Visualizza il testo integrale della sentenza (dal sito della Corte di Giustizia Europea)

Tribunale di Napoli

Scarica il testo integrale della sentenza del Tribunale di Napoli che ha deciso a favore dei ricorrenti.

Puoi leggere una intervista all'Avv. De Michele da parte di Orizzontescuola.it

Perchè firmare

Diciamo basta all'obbligo della scelta di una singola provincia per le Graduatorie ad Esaurimento che impedisce il loro reale "Esaurimento".

Puoi approfondire la problematica della Graduatoria Unica Nazionale leggendo le motivazioni dall'articolo "Perchè firmare".

Chi può firmare

Può firmare qualunque Cittadino maggiorenne e regolarmente iscritto nelle liste elettorali del proprio Comune di residenza

Può firmare l'operaio, la casalinga, il libero professionista, insomma qualunque persona abbia a cuore la libertà di espressione e che, ovviamente, sia d'accordo con la petizione

Come firmare

On-line, già adesso, proprio cliccando su questa icona icona firma petizione graduatoria unica nazionale per il ruolo dei docenti precari di ogni ordine e grado

 

Su carta, presso un banchetto di raccolta firme organizzato nel tuo Comune.
(si consiglia di presentarsi con un documento di identità valido).

Se Vuoi puoi dare una mano a raccogliere le firme: scarica il materiale e le istruzioni dalla pagina Raccogli le firme.

Oppure puoi aiutare a diffondere la petizione attraverso i tuoi canali FB, TW, G+, LN o altri social network da te utilizzati.

Grazie, comunque, per l'interesse mostrato e la Tua firma.