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Dal 10 al 12 agosto presso la sala consiliare di Pisticci Centro sarà allestita una mostra storico-fotografica sul Brigantaggio Lucano dell’800.

LOCANDINA briganti 2015

Il Progetto realizzato dalla SETAC in Europa di Pisticci che ne ha curato l’allestimento grafico, progettuale ed economico anche con il contributo dall’APT di Basilicata e della Regione Basilicata e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Pisticci .

La mostra è articolata in  23 pannelli del formato 70 x 100 cm.

Presenta oltre 200 fotografie riferite a scene brigantesche, a gruppi di briganti, a singoli personaggi nonché alcuni bande, mandati, circolari e decreti relativi al fenomeno del brigantaggio, che ha causato lutti, incendi, devastazioni, spopolamento, arricchimenti e povertà, illusioni e delusioni.

E’ un periodo che va conosciuto e approfondito e di cui non bisogna vergognarsi, poiché la vicenda umana è fatta di luci e di ombre, di ombre e di luci.

Il fenomeno brigantesco, ancora oggi, è al centro di un vivace dibattito culturale, per questo va ancora riletto ed approfondito nei suoi aspetti sociali, culturali, storici ed economici.

In evidenza le bibliografie ed i ritratti dei più celebri capi massa che, nel bene e nel male, hanno fatto parlare di sé, compiendo imprese o misfatti, in relazione ai punti di vista, tra cui Crocco, Cavalcante, Ninco Nanco, Coppolone, Cappuccino.

Spazio anche al ruolo svolto dalle brigantesse, autentiche eroine di un tempo non molto lontano e che pure hanno contribuito alla diffusione del fenomeno alimentando fantasie ed interesse.

L’evento costituisce il primo tentativo di una rassegna storica completa ed organica.

Il progetto è corredato di un opuscolo di circa 16 pagine di informazioni di tradizioni e di interesse storico.

All’interno della mostra sarà allestita un banner 1x10 di tutti i consigli comunali di Pisticci dal 1946 al 2015.consigli comunali di Pisticci dal 2011 ad oggi

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Ninco Nanco Centocinquanta - mail

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AL TEATRO ARVALIA DAL 27 AL 30 MARZO 2014 LA COMPAGNIA ENTER PRESENTA


“NINCO NANCO CENTOCINQUANTA”


DI GABRIELE GUARINO & LUCA MILESI. REGIA DI LUCA MILESI
… Le luci e le ombre del Risorgimento …
SABATO 8, 15 E 22 MARZO CONFERENZE PUBBLICHE CON
GIGI DI FIORE, GIUSEPPE MONSAGRATI E VALENTINO ROMANO

 durante le conferenze pubbliche sarà possibile visitare la

mostra sul Brigantaggio Lucano curata da da Berardino D'Angella

e dall'Associazione Setac in Europa di Pisticci


Organizzazione: Compagnia Enter - Biblioteche di Roma - Liceo “E. Montale”


Quanto valeva la vita di uno zappaterra nell’800? Poco o niente.

 

Giuseppe Nicola Summa lo sapeva molto bene: era uno dei tanti cafoni del Sud. Garibaldi e i Mille avrebbero voluto fare di quella umanità un popolo libero, ma qualcosa andò storto e Giuseppe si dette alla macchia, divenendo il braccio destro di Carmine Crocco, il famoso generale dei briganti.

 

La rivolta contadina che ha messo a ferro e fuoco il meridione d’Italia appena dopo l’Unità è stata a lungo una pagina di storia proibita.

 

Dal 27 al 30 marzo 2014 la Compagnia Enter metterà in scena al Teatro Arvalia l’opera inedita di Gabriele Guarino e Luca Milesi dedicata alla vita di Ninco Nanco nel centocinquantesimo anniversario del suo assassinio.

 

Giuseppe Nicola Summa – detto “Ninco Nanco” per la presunta balbuzie o forse per il suo caratteristico incedere, tipico del cavallaro - venne eliminato a Frusci il 13 marzo 1864.


Se un bandito lo si uccide, un testimone lo si elimina e ogni termine chiamato in causa ha sempre un perché.

 

I passi di Ninco Nanco, famoso anche per la sua inseparabile chitarra, avevano a lungo incrociato le trame dei gattopardi - luci e ombre di quel 1860 – i padroni del meridione; grandi maestri nel salto sul carro del vincitore e portatori di quel particolare tipo di cambiamento che sempre lascia tutto immutato. Un testimone scomodo dunque, una delle prime bocche da mettere a tacere nel neonato Regno d’Italia.


Gabriele Guarino e Luca Milesi hanno scritto Ninco Nanco Centocinquanta al termine di una ricerca storica durata mesi, coordinata dal meridionalista Valentino Romano e basata sulle monografie in commercio e sui fascicoli originali dei Tribunali Militari di Guerra istituiti dalla Legge Pica, conservati nell’Archivio di Stato dell’E.U.R.


Attrici e attori in Ninco Nanco Centocinquanta saranno Olimpia Alvino, Alberto Albertino, Simone Carosio, Gabriele Guarino, Maria Concetta Liotta, Luca Milesi, Vita Rosa Pugliese, e Alessio Sapienza, per la regia di Luca Milesi.

Ninco Nanco Centocinquanta non è solo uno spettacolo teatrale.

 

Le rappresentazioni all’Arvalia saranno infatti la conclusione di un progetto formativo interdisciplinare, articolato nell’intero mese di marzo.


Tre conferenze pubbliche organizzate dall’Associazione “Enter” in collaborazione con BIBLIOTECHE
DI ROMA e LICEO GINNASIO STATALE “EUGENIO MONTALE”, promuoveranno il dibattito sul
Risorgimento.

 

Durante le conferenze sarà esposta parte della mostra sul Brigantaggio lucano di Dino
(Berardino) D’Angella, grazie all’Associazione “Setac in Europa” di Pisticci.

 

Di seguito il programma:
- Sabato 8 marzo 2014, ore 10.30, Biblioteca “Renato Nicolini”, Via Marino Mazzacurati 76.
Titolo: Brigantesse. Relatore Valentino Romano, meridionalista.
- Sabato 15 marzo 2014, ore 09.00, Liceo Statale “Eugenio Montale”, Via di Bravetta 395.
Titolo: Risorgimento: il bene e il male. Relatore Giuseppe Monsagrati, docente universitario.
- Sabato 22 marzo 2014, ore 10.30, Biblioteca “Guglielmo Marconi”. Via G. Cardano 135.
Titolo: Brigantaggio: la guerra contadina. Relatore Gigi Di Fiore, giornalista e scrittore.

Pubblichiamo una breve ma significativa recensione dell'opera di Berardino D'Angella edita da Setac in Europa a cura dello studioso Valentino Romano

A margine dell'incontro su "Le Brigantesse" (primo steep del progetto "Ninco Nanco - Il brigantaggio, luci ed ombre nel Risorgimento" della Compagnia Teatrale Enter) Michele Sisto del Setac di Pisticci mi fa dono di un testo decisamente utile: "Brigantaggio Lucano dell'Ottocento - IL DIZIONARIO, briganti, manutengoli, fautori/oppositori, di Dino D'ANGELLA, ed. SETAC in Europa, Pisticci, 2010
Il lavoro, frutto di una certosina ricerca di D'ANGELLA, sulla scia del "Dizionario dei patrioti lucani, artefici ed oppositori" di Tommaso Pedio, ricostruisce le notizie biografiche di coloro che in qualche modo si opposero al processo unitario in Basilicata.
Fonte preziosa di notizie e di riferimenti, il libro è un raro esempio di rigoroso e scientifico ausilio per quanti - nella ricostruzione di quel tormentato periodo - non si accontentano di notizie di seconda mano, spesso inesatte e distorte.
Se ne sconsiglia fortemente la consultazione agli amanti del "copia-incolla" e a quanti primeggiano nell'arte di "spararla sempre più grossa ".

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